fbpx

Tra le professioni sanitarie è una delle più ambite forse perché è una figura che opera nel settore sanitario a 360°, non solo nel campo della riabilitazione ed in quello della prevenzione ma in quasi tutti gli ambiti: ortopedico, sportivo, neurologico, cardiologico, respiratorio, ginecologico, urologico, pediatrico, geriatrico, che ne fanno una figura versatile e molto ricercata. Come si diventa fisioterapista?

 

Definizione

Per raggiungere il titolo Fisioterapista e quindi essere dichiarato idoneo all’esercizio della professione è necessario seguire e concludere il Corso di Laurea in Fisioterapia predisposto dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il Corso di Laurea in Fisioterapia per diventare fisioterapista, (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) ha lo scopo di formare professionisti sanitari che, ai sensi dell’art. 2 della Legge 10 agosto 2000, n. 251, svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale (D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 741 e successive integrazioni e modificazioni). Il Corso di Laurea, per diventare fisioterapista, è articolato su tre anni e prevede l’acquisizione di 180 CFU complessivi ai fini del conseguimento della Laurea in Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista), Classe L/SNT2.

 

Corso di Laurea per diventare fisioterapista

L’accesso al Corso di Laurea, per diventare fisioterapista, è a numero programmato e prevede un test di ingresso con data di svolgimento unica sul territorio nazionale per quanto riguarda le università pubbliche. Per quanto riguarda invece le università private il test viene svolto a pochi giorni di distanza, sempre in data unica sul territorio nazionale. Il numero di esami previsto durante il corso di studi varia in base ai regolamenti dei Corsi di Laurea. La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio professionale. Il titolo di studio consente l’accesso a Corsi di Laurea Magistrale della Classe delle Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie LM/SNT2, senza debiti formativi (Art. 6, comma 1 del D.M. 8 gennaio 2009), a Master di primo livello e a Corsi di Perfezionamento. Ad oggi il Corso di Laura in Fisioterapia è attivato  ai sensi del D.M. 270/04 e successivi decreti attuativi.

 

Quando e come fare la domanda

Difformemente da ciò che avviene per l’accettazione nelle altre facoltà ad accesso programmato nazionale, il test d’ingresso per le Professioni Sanitarie non viene concepito dal Miur, ma da ogni singolo Ateneo. Il Ministero, infatti, impartisce alle Università solo delle linee guida, mentre esse in maniera autonoma sono libere di creare prove di esame; resta in comune solo la data di svolgimento della prova che in genere avviene per la metà del mese  di settembre. Per venire incontro agli studenti e riuscire a dar loro uno standard di preparazione, il Ministero inserisce ogni anno anche la lista degli argomenti che è opportuno studiare dal momento che possono essere oggetto di domanda. Se hai intenzione di effettuare l’iscrizione al test d’ingresso per Professioni Sanitarie, dovrai quindi presentare domanda presso l’ateneo che ti interessa e seguire le procedure indicate rispettando le varie scadenze. Le date di uscita e di scadenza delle domande variano ogni anno e differiscono da un ateneo ad un altro ma in linea generica possiamo dire di iniziare a controllare l’uscita dei bandi da fine maggio con una scadenza che in genere è prevista per metà agosto.

 

Albo dei Fisioterapisti

Venerdì 22 dicembre 2017 è una data storica per centinaia di migliaia di professionisti che da quasi vent’anni aspettavano l’istituzione di Albi e Ordini delle Professioni Sanitarie. La novità più importante è l’istituzione di un albo per ognuna delle professioni sanitarie, tra cui l’albo dei Fisioterapisti. In fase di prima applicazione l’Albo dei Fisioterapisti sarà istituito all’interno dell’Ordine dei “tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione”. Si tratta di un Ordine “condominio” dentro cui vi saranno 19 Albi, uno per ognuna delle professioni sanitarie fino ad oggi regolamentate ma non ordinate, mentre Infermieri e Ostetriche avranno fin da subito il proprio Ordine come trasformazione degli attuali collegi. In sintesi: maggiori strumenti a disposizione per la lotta contro l’abusivismo professionale, maggiori strumenti a disposizione per la promozione della Professione; maggiori strumenti a disposizione per la difesa della Professione; in particolare si potrà intervenire con maggiore forza su molti problemi del quotidiano come i fisioterapisti sottopagati da alcune strutture private, il mancato riconoscimento di docenze universitarie e il mancato rispetto di adeguati standard formativi in alcune università.

 

Sbocchi Professionali

Di certo gli sbocchi occupazionali non mancano: il fisioterapista può scegliere se operare come dipendente o se esercitare la libera professione. Nel primo caso può trovare un impiego presso una realtà pubblica o privata: ospedali, Asl oppure centri di riabilitazione, strutture private accreditate o palestre. Lo stipendio può variare dagli 800 – 1.000 euro mensili di un professionista neo–laureato fino ai 1.200 – 1.400 euro. Nel settore privato il posto di lavoro si ottiene inviando il proprio curriculum vitae al direttore amministrativo e/o all’ufficio del personale dell’azienda interessata, mentre in ambito pubblico le assunzioni sono subordinate al superamento di un concorso. Guadagni maggiori si possono ottenere esercitando la libera professione, lavorando in proprio o come consulenti in regime di partita Iva.
Qualsiasi sia la strada che si decide di intraprendere, di solito è buona norma svolgere un periodo presso uno studio per impratichirsi con il lavoro ed eventualmente per cominciare a farsi conoscere come professionisti.

 

LA FORMAZIONE

La crisi economica e finanziaria in atto nel paese coinvolge anche i Fisioterapisti. La formazione rappresenta l’unico strumento che permette di differenziarsi. Al giorno d’oggi, avendo possibilità di scelta, le aziende puntano sempre più su Fisioterapisti formati e specializzati in un determinato ambito. I corsi di formazione sono uno strumento che ci permette di apprendere maggiori conoscenze teoriche, acquisire maggiore manualità e conseguire crediti ecm indispensabili per essere in regola con la normativa vigente. L’unico consiglio che possiamo darvi nella scelta di un corso è di valutare 4 importanti aspetti: ci sono ricerche sull’approccio/metodica insegnata? il curriculum del docente è di spessore? il docente è attivo nella ricerca in quell’ambito? Il docente insegna in qualche università?

 

Scopri i nostri corsi organizzati in tutta Italia con i migliori docenti internazionali: vedi i corsi Formative Zone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Resta costantemente aggiornato sulle nostre proposte formative.

You have Successfully Subscribed!